FLoriLegIo

Cosa c’è di più bello, incantevole, abbagliante, di un fiore? E cosa potrebbe essere più banale, ordinario, già visto, di una mostra sui fiori?
Il titolo, però, è singolare: Florilegio fa il verso all’idea di uno zibaldone ma in questo caso tutto floreale, una mescolanza libera ma non disorganica di ‘appunti fotografici’ realizzata con pazienza da Daniele Patriarca² e curata da Annalisa Lazzarotto³.
I fiori occupano nella nostra vita un posto importante, perché, nessuno escluso, li abbiamo dentro casa: veri, di plastica, dipinti, ricamati, stampati, sulla tovaglia o sul quadro, sulla coperta o sul tappetino del bagno, ma anche sulla maglietta o sui jeans.
Florilegio i fiori ce li mostra da vicino, anche da vicinissimo, attraverso l’obiettivo di un fotografo che per la prima volta ha tirato fuori dal cassetto una ricerca di anni passati ad osservarli: quelli del balcone, del giardino o del fioraio, fotografati tutti con un obiettivo Micro Nikkor 55 mm e senza cavalletto, solo a luce naturale in esterni ed interni.
Ne viene fuori una visione poetica, delicata, non pretenziosa, di chi questi fiori li ha indagati ma rispettati nella loro essenza più autentica. Sono fiori e fiori rimangono, accesi di inebrianti cromie e di carnose morbidezze, depositari di una bellezza antica eppure contemporanea.
Annalisa Lazzarotto, interior & graphic designer, ha scelto le fotografie di Patriarca, avendone intuito le potenzialità estetiche, con il desiderio di mostrare immagini di fiori e per suggerirne la trasferibilità in tutti gli ambienti della casa.

[testo introduttivo di Silvia Sfrecola Romani¹]

¹Silvia Sfrecola Romani è critico d’arte. www.lacasadelcritico.it
²Daniele Patriarca, fotografo freelance, è oggi orientato alla produzione di immagini per l’arredamento.
³Annalisa Lazzarotto, interior & graphic designer, è titolare dell’Agenzia THE SIGN | creative design Web.Graphic.Architectural Design - www.thesign-studio.it